Cellule staminali nella Sclerosi Multipla

Le cellule staminali mesenchimali (MSC) sono un particolare tipo di cellule  staminali adulte che possono essere isolate da varie parti del corpo, tra cui il midollo osseo ed il tessuto adiposo.  Sono caratterizzate dall’espressione di marcatori del tessuto connettivo e dall’assenza di espressione di marcatori ematopoietici. Il loro normale destino è quello di differenziarsi in condrociti, adipociti ed osteociti, cioè cartilagine, grasso ed osso. Nel midollo osseo le MSC sono una componente essenziale della nicchia ematopoietica delle cellule staminali, dove sostengono l’ematopoiesi.
Sono state usate in clinica fin dagli anni ’90, periodo in cui sono state condotte le prime sperimentazioni con l’ipotesi che la somministrazione di MSC (autologhe, cioè prelevate dallo stesso individuo, o allogeniche, cioè prelevate da donatore) potesse promuovere l’attecchimento di cellule staminali ematopoietiche (HSC) in pazienti trapiantati per neoplasie.
Contemporaneamente, si iniziava ad esplorare la possibilità che le MSC, grazie alle loro caratteristiche di plasticità, potessero migliorare il decorso di malattie genetiche con coinvolgimento dei tessuti mesenchimali, come l’osso nella osteogenesi imperfetta, o riparare i tessuti danneggiati da insulti ischemici o traumatici.
Più recentemente è stato dimostrato che le MSC modulano significativamente molte funzioni del sistema immunitario sia in vitro che in vivo [1], probabilmente attraverso il rilascio di mediatori solubili, e sono state dimostrate una terapia efficace della malattia del rigetto del trapianto verso l’ospite [2].
La scoperta dell’ attività immunomodulante delle MSC è stata alla base dei primi studi sul modello animale di SM, l’encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE).  Questi studi hanno dimostrato che la somministrazione endovenosa di MSC all’inizio o al picco di severità della malattia migliora in modo significativo il suo decorso, causando una riduzione nelle demielinizzazione e dell’infiltrazione del sistema nervoso centrale delle cellule infiammatorie, e un ’induzione di tolleranza periferica verso antigeni mielinici [3]. Successivamente è stato dimostrato che le MSC esercitano un effetto neuroprotettivo [4], favoriscono la remielinizzazione [5]  
anche se non differenziano in cellule neurali [4].
Gli studi preclinici in vitro ed in vivo hanno permesso di generare un consenso tra i clinici e i ricercatori interessati all’uso delle MSC nella SM, che rappresenta la base da cui è partito lo studio MESEMS [6-8]. La necessità di uno studio di fase II su un numero significativo di pazienti nasce dalla constatazione che alcuni piccoli studi avevano già fornito informazioni rassicuranti nella sicurezza del trattamento nella SM ed elementi preliminari a supporto di un’efficacia che non erano dimostrati per dare dati conclusivi e attendibili[9-13].

 

Bibliografia

1.         Uccelli, A., L. Moretta, and V. Pistoia, Mesenchymal stem cells in health and disease. Nat Rev Immunol, 2008. 8(9): p. 726-36.

2.         Le Blanc, K., et al., Mesenchymal stem cells for treatment of steroid-resistant, severe, acute graft-versus-host disease: a phase II study. The Lancet, 2008. 371(9624): p. 1579-86
.
3.         Zappia, E., et al., Mesenchymal stem cells ameliorate experimental autoimmune encephalomyelitis inducing T cell anergy. Blood, 2005. 106(5): p. 1755-1761.

4.         Gerdoni, E., et al., Mesenchymal stem cells effectively modulate pathogenic immune response in experimental autoimmune encephalomyelitis. Ann Neurol, 2007. 61(3): p. 219-27.

5.         Bai, L., et al., Hepatocyte growth factor mediates mesenchymal stem cell-induced recovery in multiple sclerosis models. Nat Neurosci, 2012.

6.         Freedman, M.S., et al., The therapeutic potential of mesenchymal stem cell transplantation as a treatment for multiple sclerosis: consensus report of the International MSCT Study Group. Mult Scler, 2010. 16(4): p. 503-10.

7.         Laroni, A., et al., Towards Clinical Application of Mesenchymal Stem Cells for Treatment of Neurological Diseases of the Central Nervous System. J Neuroimmune Pharmacol, 2013.

8.         Uccelli, A., A. Laroni, and M.S. Freedman, Mesenchymal stem cells as treatment for MS - progress to date. Mult Scler, 2013. 19(5): p. 515-9.

9.         Karussis, D., et al., Safety and immunological effects of mesenchymal stem cell transplantation in patients with multiple sclerosis and amyotrophic lateral sclerosis. Arch Neurol, 2010. 67(10): p. 1187-94.

10.       Mohyeddin Bonab, M., et al., Does mesenchymal stem cell therapy help multiple sclerosis patients? Report of a pilot study. Iran J Immunol, 2007. 4(1): p. 50-7.

11.       Yamout, B., et al., Bone marrow mesenchymal stem cell transplantation in patients with multiple sclerosis: A pilot study. Journal of neuroimmunology, 2010. 227(1): p. 185-189.

12.       Connick, P., et al., The mesenchymal stem cells in multiple sclerosis (MSCIMS) trial protocol and baseline cohort characteristics: an open-label pre-test: post-test study with blinded outcome assessments. Trials, 2011. 12: p. 62.

13.       Bonab, M.M., et al., Autologous Mesenchymal Stem Cell Therapy in Progressive Multiple Sclerosis: an open label study. Curr Stem Cell Res Ther, 2012.


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